Era da qualche mese che l'AC della Crocetta si interrogava su come dare un seguito tangibile all'esperienza vissuta l'estate passata in Burundi da due suoi educatori, Matteo Massaia e Federico Valfrè. Si è pensato quindi di abbinare la Festa dell'Adesione del 17 gennaio ad una Cena Burundese, per raccontare alla Parrocchia quanto è stato fatto per Amahoro e per far conoscere qualcosa di questo splendido paese, proponendo "un'idea" della cucina burundese. Dopo cena c'è stata la tombolata, i cui premi erano garantiti dagli stessi giocatori, che mettevano a disposizione doni di "straordinaria bellezza" ricevuti nel passato più o meno recente. Special Guest Star della serata sono stati alcuni nostri amici burundesi, ovvero Don Renovat, sacerdote della Diocesi di Bururi già da qualche anno a Torino per completare gli studi, Jean Claude, giovane seminarista sempre di Bururi anche lui a Torino per gli studi, e Don Firmino, segretario del Vescovo di Bururi.
La serata è quindi iniziata con un'introduzione di Marco Ferrando, presidente parrocchiale di AC, per far conoscere lo stato dell'associazione in parrocchia, dicendo quanto è stato fatto e quanto è in programma per l'anno che è appena incominciato. Dopo di che c'è stato il racconto di Matteo e Federico, che hanno provato a descriverci le emozioni di un'esperienza difficile da raccontare a parole perchè davvero ricca di emozioni, mentre sullo sfondo scorrevano le immagini più divertenti della loro avventura.
A questo punto c'è stata la prima sorpresa della serata: infatti è stato proprio Don Firmino, insieme a Carmelina Nicola, instancabile coordinatrice del progetto, a presentare a tutti il progetto parallelo "Insieme per Makamba", in favore del Centro San Bernardo di Makamba in Burundi, che si occupa di rieducazione fisica delle persone handicappate (fisioterapia, kinesiterapia, fornitura di apparecchi ortopedici, cure infermieristiche) , l’istruzione e la formazione professionale degli handicappati, l’assistenza sociale (accoglienza, aiuti materiali e finanziari, internato di malati e handicappati in formazione, visite a domicilio, sensibilizzazione), l’integrazione sociale e la difesa degli interessi delle persone handicappate nel territorio (équipe che si reca nei villaggi per visitare e orientare le persone handicappate).
Al termine della presentazione tutti a tavola! Si è avuto quindi modo di provare la cucina burundese, ingredienti semplici e genuini. Dopo la cena grande tombolata! Tutti potevano portare qualche regalo da mettere in palio, così il divertimento è stato assicurato per tutti, dai piccoli agli adulti.
Possiamo dire che la serata è stata un successo, dal punto di vista meramente economico (sono stati raccolti fondi che verranno destinati al progetto Insieme per Makamba) ma soprattutto dal punto di vista del coinvolgimento. Erano presenti bambini, giovani, adulti e anziani, in tutto circa 80 persone, grazie ai quali sarà possibile trasmettere il messaggio del progetto Amahoro ad altre persone. Ma questo successo non ci sarebbe stato se non ci fosse stato l'aiuto di molte persone: giovanissimi, giovani, adulti, tutti a dare una mano per la realizzazione della serata e della festa. C'è chi ha dato la propria disponibilità per la cena, preparando a casa qualcosa e dedicandosi ai fornelli anche durante la serata stessa, chi si è occupato della tombola (non è facile trovare decine e decine di cartelle diverse!), chi ha permesso che tutta la tecnologia (proiettore, luci, microfoni) fossero a disposizione.
Un passo avanti verso una maggiore consapevolezza del grande lavoro che ci attende in futuro!
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